Archive

Posts Tagged ‘Ludoteca’

Citazioni serie e semiserie

le citazioni sono sempre utili per fare delle rifessioni… ma penso che a volte bisogna avere il coraggio di andare oltre sennò sono solo dei “pistolotti” :O)

“Δεν ελπίζω τίποτα. Δε φοβούμαι τίποτα. Είμαι λεύτερος”
“Non temo niente, non spero niente, sono libero”
(Nikos Kazantzakis, 1883-1997)

Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe”(Mark twain)

“Cos’è l’uomo se tu lo abbandoni alla sola ragione fredda, calcolatrice? scellerato, e scellerato bassamente.”(Ugo Foscolo)

Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi. (Albert Einstein)

Tutte le verità passano attraverso tre stadi: primo : vengono ridicolizzate, secondo: vengono violentemente contestate,
terzo : vengono accettate dandole come evidenti. (Arthur Schopenhauer)

I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri. (Albert Einstein)

“Ogniqualvolta una teoria ti sembra essere l’unica possibile, prendilo come un segno che non hai capito né la teoria né il problema che si intendeva risolvere.” (Karl Popper)

il cervello ci da abbastanza luce per sapere che vivere è, nel migliore dei casi, solo un sacrificio fatto ad arte. nel peggiore, asini che volano.(C. Bukowski)

‘if’ by rudyard kipling Rudyard Kipling (1865-1936)

If you can keep your head when all about you
Are losing theirs and blaming it on you,
If you can trust yourself when all men doubt you,
But make allowance for their doubting too;
If you can wait and not be tired by waiting,
Or being lied about, don’t deal in lies,
Or being hated, don’t give way to hating,
And yet don’t look too good, nor talk too wise:

If you can dream – and not make dreams your master,
If you can think – and not make thoughts your aim;
If you can meet with Triumph and Disaster
And treat those two impostors just the same;
If you can bear to hear the truth you’ve spoken
Twisted by knaves to make a trap for fools,
Or watch the things you gave your life to, broken,
And stoop and build ‘em up with worn-out tools:

If you can make one heap of all your winnings
And risk it all on one turn of pitch-and-toss,
And lose, and start again at your beginnings
And never breath a word about your loss;
If you can force your heart and nerve and sinew
To serve your turn long after they are gone,
And so hold on when there is nothing in you
Except the Will which says to them: “Hold on!”

If you can talk with crowds and keep your virtue,
Or walk with kings – nor lose the common touch,
If neither foes nor loving friends can hurt you,
If all men count with you, but none too much;
If you can fill the unforgiving minute
With sixty seconds’ worth of distance run,
Yours is the Earth and everything that’s in it,
And – which is more – you’ll be a Man, my son!


Il giudizio di gusto determina il suo oggetto, per ciò che riguarda il piacere (in quanto bellezza), pretendendo il consenso d’ognuno, come se il piacere fosse oggettivo.
Dire che questo fiore è bello vai quanto esprimere la propria pretesa al piacere di ognuno. Il piacevole del suo odore non ha simili pretese. Ad uno piace, ad un altro dà alla testa. E che cosa si potrebbe presumere da ciò se non che la bellezza dovrebbe essere considerata come una proprietà dell’oggetto stesso, non regolata dalla diversità degli individui e dei loro organismi, ma su cui invece questi dovrebbero regolarsi, volendone giudicare? E nondimeno non è così. Perché il giudizio di gusto consiste proprio nel chiamar bella una cosa soltanto per la sua proprietà di accordarsi col nostro modo di percepirla.
(Immanuel Kant)

Categorie:Citazioni Tag:

Qualche Film e qualche serie Tv interessanti…

09/10/2010 1 commento

Ecco alcuni film e serie tv che ho trovato interessanti:

Cinema

  • C’era una volta in america (sergio leone)
  • The Hurricane – il grido dell’innocenza (norman jewison)
  • One million dollar baby (clint eastwood)
  • Gran Torino (clint eastwood)
  • Fight club (david fincher)
  • Lock, Stock and Two Smoking Barrels (Guy Ritchie)
  • The snatch (Guy Ritchie)
  • Lucky Number Slevin (Paul McGuigan)
  • Il nemico alle porte (Enemy at the Gates), 2001 (Jean-Jacques Annaud)
  • Le grand bleu, 1988 (Luc Besson)
  • Lezioni di piano, (The Piano), 1993 (Jane Campion)
  • Romanzo Criminale, 2005 (Michele Placido)
  • Il caso Thomas Crawford, 2007 (Gregory Hoblit)
  • Basta che funzioni (woody allen)
  • Vicky Cristina Barcelona (woody allen)

Serie TV

  • Dexter (la prima serie tratta dal romanzo “la mano sinistra di Dio” titolo originale: Darkly Dreaming Dexter, romanzo di Jeff Lindsay)
  • Flashforward (tratta dall’omonimo romanzo dell’autore canadese Robert J. Sawyer)

[18 novembre 2009]
[10 ottobre 2010]

Categorie:Cinema, Ludoteca Tag:

Corto Maltese e “Venezia mia” (di Eugenio Genero)

Letteratura disegnata:

incredibilmente romantico Hugo Pratt mette nei pensieri di Corto  in una delle tavole di “Corte Sconta detta Arcana” alcuni versi della poesia di suo nonno “Venezia mia”
“A cosa pensi” dice Rasputina  a Corto mentre marciano nel deserto, scortati da un soldato  cinese a cavallo, “A Eugenio Genero, un poeta vernacolo veneziano”, è la risposta di Corto…


VENEZIA MIA

Quando, Venezia mia, su le to case,
una gloria de sol xe sparpagnada,
lassime dir, se’l paragon te piase,
che ti me par na tosa spensierada.

Che ti me par; quando ti dormi in pase
dai basi de la luna inarzentada,
in mezo l’aqua del to mar che tase,
la poesia che sogna inamorada.

Che fra ‘l caligo, ti me par na fia
che vogia far mistero del so incanto,
de soto un velo de malinconia,

e quando inveçe piove; dal dolor,
na bela dona che se strusa in pianto
dopo un contrasto avudo per amor.

Eugenio Genero (1875-1947)

Fumetti …roba da bambini!

Vorrei arrabiarmi con chi la pensa così, ma non voglio insegnare nulla a nessuno, i pregiudizi sono difficili da rimuovere come dice albert einstein.

I fumetti di autore sono per tutti! e penso che farebbero bene specialmente ai grandi, quando si finisce di sognare e di immaginare si diventa vecchi.

Ed ecco il mio preferito: cosa dire di Hugo Pratt, o meglio cosa non dire di Hugo Pratt e la sua Ballata del Mare salato!
che dire dei testi, dei disegni, dei  messaggi,  dei luoghi reali e fantastici, un mix per sognare ad occhi aperti.

Umberto Eco: “…la Ballata rimane nella mente dei suoi primi lettori come un evento, il modello di un  nuovo modo di fare letteratura attraverso il fumetto…”

Vittorio Giardino: “questo che avete tra le mani è un libro pericoloso, capace di provocare disturbi durevoli ai lettori più sensibili…”

Per sapere di più fate una ricerca sul web, ma quello che vi consiglio che siate grandi o piccoli

prendete questo racconto a fumetti, chiudetevi in una stanza, mettetevi comodi mettete un po di musica se gradite e leggetelo.

Categorie:Fumetti, Ludoteca Tag:

George Xanthopoulo, opinione sulla pubblicità comparativa

Capisco che è in greco, ma è mio fratello!

adbusiness G.Xanthopoulos

adbusiness G.Xanthopoulos

Categorie:Ludoteca Tag:

aggiustare il pc agli amici?

a proposito di questo argomento ecco cosa ho trovato su un sito:

10 buoni motivi per non aggiustare il pc agli amici:
http://www.mytechnology.eu/2008/12/24/10-buoni-motivi-per-non-aggiustare-il-pc-agli-amici/ (*)

Le considerazioni mi fanno sorridere e naturalmente occorre fare distinzione tra amici e conoscenti,
resta vero che qualunque cosa fai se il tuo lavoro ha a che fare con l’informatica tutto viene ricondotto alla tecnologia spiccia del  PC, dei suoi programmi e dei suoi innumerevoli problemi.
La riflessione che faccio è che il consumismo informatico porta chiunque (con una modesta spesa) ad avere a che fare con la tecnologia, pochi hanno però chiaro il movente e pochi superano la pigrizia mentale di dover imparare a “relazionarsi” con questo mondo in modo maturo per non subire passivamente qualunque cosa che viene proposta.

Chi comprerebbero mai un’auto senza saper guidare e senza avere chiaro il tragitto o viaggio che vuole intraprendere?

(*) Estratto 

Ecco 10 motivi per cui è contro-producente aggiustare il pc degli amici.

(1) diventi automaticamente disponibile sempre e per sempre; a qualunque ora del giorno e della notte, ovunque tu sia: al lavoro, sotto la doccia…
“Pronto, ciao ti disturbo?”
“Beh in questo momento sono in barca in ferie…”
“Ah… ma tanto tu fai presto in queste cose. Senti ho il computer che quando lo accendo mi da errore 000×32F33. Cosa può essere? Sono disperato…”
“Si, ma sono in mezzo al mare”
“Va bene. Dimmi cosa devo fare…”

(2) diventi oggetto di una catena di passaparola selvaggio.
“Aspetta che lo chiedo a un mio amico, lui di sicuro lo sa. Poi è molto alla mano e se ha tempo ti da una mano volentieri.”

(3) diventi automaticamente il responsabile e amministratore del PC
“Ti ricordi che l’anno scorso mi avevi installato quel programma per vedere i filmati? Ecco, stamattina, vado ad accendere il PC e non si accende più, cosa può essere successo? Non è che hai fatto qualcosa di strano?”

(4) devi conoscere tutti i programmi e tutti i sistemi operativi esistenti sul pianeta. Da Blender al GWBASIC, da Windows ME alle più improbabili distro di Linux. Dovrai saper fare tutto di tutto: non sono ammesse lacune per chi “conosce il computer”
“Senti, scusa se ti disturbo, ma ho un problema: come faccio ad importare un audiolibro con Itunes?”
“Guarda, mi dispiace, ma non ho l’Ipod e Itunes non lo conosco”
“Dai che tu ci capisci di sicuro più di me. In due minuti tu fai tutto…”

(5) diventi, per esteso, la prima persona da consultare per tutto ciò che funziona a corrente elettrica
“Ciao, scusa se ti disturbo, ma ho l’home theatre della sala che non funziona più bene. Tu guardi anche quelle cose lì? Perchè è da qualche giorno che si sente un fruscio dal vufer e magari bisogna solo cambiare un fusibile…”

A seguire gli altri 5 motivi

(6) vieni visto come uno spacciatore di hardware
“Ciao, scusa se ti disturbo, volevo comprarmi un PC portatile, tu non è che hai delle bazze?”
“No”
“Come no? Lavorando nei computer vuoi che non ti passi sotto mano qualche occasione? Beh se hai qualcosa fammelo sapere, intanto mi daresti un’occhiata a dei preventivi che mi sono fatto fare?”

(7) devi sempre navigare nell’ignoto.
“Ciao, scusa se ti rompo, ma il PC non va più”
“Come non va più? Non si accende o cosa?”
“No no, si accende ma poi non va”
“Cos’è che non va? Il sistema operativo?”
“Io non ci capisco mica niente… non va”
“Ma che sistema operativo hai?”
“Cosa vuoi che ne sappia io che sistema operativo ho….cos’è il sistema operativo? Dove devo leggere? Guarda, fai prima se vieni qua a dare un’occhiata, aspetto, vai tranquillo, va bene anche stasera dopo il lavoro…”

(8) lavorerai sempre gratis… se va bene!
Al di là di qualche caffè offerto, non vedrai mai un soldo. Di sicuro, però, ne spenderai: viaggi, telefonate, probabilmente anche cavetti, vecchi componenti, batterie, viti, ecc…

(9) grazie alla tua disponibilità, sarai sempre sottovalutato e verrai classificato al massimo come “smanettone”.
I “tecnici”, quelli veri, fanno le stesse cose che fai tu (forse con meno cura), ma prendendo 80 euro all’ora, saranno visti come semidei.

(10) serve davvero un decimo motivo?

Categorie:Ludoteca Tag: