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Archive for novembre 2010

Shortcut da tastiera

Corrispettivi di CTRL-ALT-STAMP su Windows:

1. premendo i tasti SHIFT+MELA+3: viene catturato l’intero schermo e salvato in un file. Nel caso di più monitor, viene generato un file per ogni singolo monitor.
2. premendo i tasti SHIFT+MELA+4: viene catturata solo un’area rettangolare disegnata con il mouse. Premendo il tasto “spazio”, il cursore del mouse assume l’icona di una macchina fotografica tramite la quale è possibile catturare distintamente gli elementi che si evidenziano al passaggio del cursore del mouse.

La cattura viene segnalata dall’effetto sonoro di una macchina fotografica che scatta una foto. A differenza del sistema Windows, lo screenshot riprende tutti gli elementi visibili sullo schermo.

NOTA: lo screenshot viene salvato, di default, in un file PNG. È possibile modificare questa impostazione attraverso il terminale di sistema, digitando il seguente comando:

> defaults write com.apple.screencapture type formato_immagine
dove formato_immagine può essere una delle seguenti estensioni: BMP (Windows bitmap), GIF, JPEG 2000, JPEG, PDF, PICT, PNG, PSD, SGI, TGA e TIF

Shortcut vari:

⌘ ⌥ D  mostra/nasconde il Dock
⌘ Tab  cambia applicazione
⌘ Q  chiude applicazione
⌘ W chiudi finestra
⌘ ⌥ W chiudi tutte le finestre

Elenco shortcut (vedi sito Apple):

http://support.apple.com/kb/HT1343?viewlocale=it_IT
NOTA: Simboli per tasti speciali (vedi sito Apple):
http://docs.info.apple.com/article.html?path=Mac/10.5/it/cdb_symbs.html

 

Categorie:Mac Tag:

(Client BI) EXCEL 2007 – Errore drillthough (LocaleIdentifier)

17/11/2010 2 commenti

EXCEL: errore drillthough

In seguito a comando “Mostra dettagli”

Excel visualizza il seguente Messaggio d’errore:

“L’esecuzione della query o l’apertura della tabella database non è riuscita.
Controllare il server del database o rivolgersi all’amministratore del database Assicurarsi che il database esterno sia disponibile e che non sia stato spostato o riorganizzato, quindi ripetere l’operazione”

 

PROFILER:
Error: Parser di XML for Analysis: Impossibile assegnare un nuovo valore alla proprietà LocaleIdentifier perché non può essere sovrascritta.

 

SOLUZIONE:
Impostare nel file di connessione ODC utilizzato da EXCEL il LocaleIdentifier:

LocaleIdentifier=1033(inglese)
LocaleIdentifier=1040(italiano)

Esempio:
<odc:ConnectionString>
Provider=MSOLAP.3;
Integrated Security=SSPI;
Persist Security Info=True;
Data Source= MyOLAPServer;
Initial Catalog=Adventure Works DW;
LocaleIdentifier=1033

</odc:ConnectionString>

Vedi doc Microsoft: Excel2007AnalysisServicesCubesPivotTables.docx
http://www.microsoft.com/downloads/en/details.aspx?familyid=2d779cd5-eeb2-43e9-bdfa-641ed89edb6c&displaylang=en

ATTENZIONE:
LocaleIdentifier SENZA SPAZI (in certi doc e/o forum viene riportato uno spazio dopo Locale)

(Client BI) EXCEL 2007 – fissare la larghezza delle colonne

Dopo aver allargato o ridotto a piacimento la larghezza delle colonne, questa formattazione viene persa dopo aver effettuato l’aggiornamento dei dati. Per evitare questo comportamento occorre configurare come segue le Opzioni della tabella Pivot.

Strumenti tabella PIVOT – (scheda) Opzioni > (voce) Tabella Pivot > Opzioni:

DISABILITARE voce “Adatta larghezza colonne all’aggiornamento”:

Client EXCEL (2007) – visualizzare righe senza valori

Strumenti tabella PIVOT > Opzioni


 

Check: Mostra elementi con righe prive di dati


SQL 2005 [dev] – Debug di stored procedure tramite Visual Studio

Debug delle stored procedure di Sql Server 2005 tramite Visual Studio 2005 (il debugger è stato integrato all’interno di VS).

Per poter debuggare una Stored Procedure è sufficiente connettersi col Server Explorer al DB desiderato, sfogliare le Stored Procedure e, cliccando col tasto destro sulla Stored, selezionare nel menu di contesto la voce “Step into Stored Procedure”; a questo punto vengono richiesti i valori per i parametri della Stored, e viene quindi eseguito il debug.

Si può quindi interagire con i soliti tasto Dx del mouse sulle variabili, oppure tasto Dx del mouse  “Quick Watch” oppure CTRL + D, L (lista delle variabili).

Tutto questo funziona normalmente finchè l’istanza del database e Visual Studio sono sulla stessa macchina.

Se invece risiedono su macchine diverse si deve fare una considerazioni in più: l’utente che esegue Visual Studio sarà lo stesso che accede al DB.

In questo scenario è quindi necessario che Visual Studio sia eseguito con un utente presente nell’insieme degli user del DB con previlegi di sysadmin.

Se non è possibile raggiungere il DB con lo stesso utente con cui è eseguito Visual Studio ci sono due alternative:

  • copia in locale del db da testare
  • installare un istanza minimale di Visual Studio sul server e debuggare direttamente sul server (un server di test ovviamente…)

Attenzione a configurare/disattivare eventuali firewall o altro sulla macchina DB Server.

NOTE: Se non ho capito male, pare che il debugger di SQL Server 200x funziona solo se il database a cui ti colleghi è proprio nella versione 200x.

CONCLUSIONE: E’ un  strumento che serve in parte. Debuggare le stored va fatto una volta all’inizio e se questa presenta un livello di complessità elevato.

(*) DETTAGLIO:

File > New Project > DataBase Project

Da Server Explorer connettersi al DB desiderato
(Se la connessione non esiste crearla con Data Connection > Add Connection)

Da Server Explorer mouse DX: Apri Stored Procedure (per vedere contenuto)

Da Server Explorer mouse DX: Step into Stored Procedure (per debuggare)

Client EXCEL – Verifica versione Excel 2007

Istruzioni per verificare la versione del Client EXCEL:

STEP-1: Fare clic sul “Pulsante Microsoft Office” (Figura 1) e quindi fare clic sul pulsante “Opzioni Excel”.

Oppure

Da Excel: dal menù “Personalizza…” (Figura 2) selezionare “Altri Comandi


STEP-2
: Selezionare la voce “Risorse“, la versione di Office/Excel è visualizzata in basso.

Figura 1:

 

Figura 2:

 

Figura 3:

 

 


Citazioni serie e semiserie

le citazioni sono sempre utili per fare delle rifessioni… ma penso che a volte bisogna avere il coraggio di andare oltre sennò sono solo dei “pistolotti” :O)

“Δεν ελπίζω τίποτα. Δε φοβούμαι τίποτα. Είμαι λεύτερος”
“Non temo niente, non spero niente, sono libero”
(Nikos Kazantzakis, 1883-1997)

Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe”(Mark twain)

“Cos’è l’uomo se tu lo abbandoni alla sola ragione fredda, calcolatrice? scellerato, e scellerato bassamente.”(Ugo Foscolo)

Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi. (Albert Einstein)

Tutte le verità passano attraverso tre stadi: primo : vengono ridicolizzate, secondo: vengono violentemente contestate,
terzo : vengono accettate dandole come evidenti. (Arthur Schopenhauer)

I grandi spiriti hanno sempre incontrato violenta opposizione da parte delle menti mediocri. (Albert Einstein)

“Ogniqualvolta una teoria ti sembra essere l’unica possibile, prendilo come un segno che non hai capito né la teoria né il problema che si intendeva risolvere.” (Karl Popper)

il cervello ci da abbastanza luce per sapere che vivere è, nel migliore dei casi, solo un sacrificio fatto ad arte. nel peggiore, asini che volano.(C. Bukowski)

‘if’ by rudyard kipling Rudyard Kipling (1865-1936)

If you can keep your head when all about you
Are losing theirs and blaming it on you,
If you can trust yourself when all men doubt you,
But make allowance for their doubting too;
If you can wait and not be tired by waiting,
Or being lied about, don’t deal in lies,
Or being hated, don’t give way to hating,
And yet don’t look too good, nor talk too wise:

If you can dream – and not make dreams your master,
If you can think – and not make thoughts your aim;
If you can meet with Triumph and Disaster
And treat those two impostors just the same;
If you can bear to hear the truth you’ve spoken
Twisted by knaves to make a trap for fools,
Or watch the things you gave your life to, broken,
And stoop and build ‘em up with worn-out tools:

If you can make one heap of all your winnings
And risk it all on one turn of pitch-and-toss,
And lose, and start again at your beginnings
And never breath a word about your loss;
If you can force your heart and nerve and sinew
To serve your turn long after they are gone,
And so hold on when there is nothing in you
Except the Will which says to them: “Hold on!”

If you can talk with crowds and keep your virtue,
Or walk with kings – nor lose the common touch,
If neither foes nor loving friends can hurt you,
If all men count with you, but none too much;
If you can fill the unforgiving minute
With sixty seconds’ worth of distance run,
Yours is the Earth and everything that’s in it,
And – which is more – you’ll be a Man, my son!


Il giudizio di gusto determina il suo oggetto, per ciò che riguarda il piacere (in quanto bellezza), pretendendo il consenso d’ognuno, come se il piacere fosse oggettivo.
Dire che questo fiore è bello vai quanto esprimere la propria pretesa al piacere di ognuno. Il piacevole del suo odore non ha simili pretese. Ad uno piace, ad un altro dà alla testa. E che cosa si potrebbe presumere da ciò se non che la bellezza dovrebbe essere considerata come una proprietà dell’oggetto stesso, non regolata dalla diversità degli individui e dei loro organismi, ma su cui invece questi dovrebbero regolarsi, volendone giudicare? E nondimeno non è così. Perché il giudizio di gusto consiste proprio nel chiamar bella una cosa soltanto per la sua proprietà di accordarsi col nostro modo di percepirla.
(Immanuel Kant)

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